Amate la natura e vorreste circondarvi di piante, ma non avete sufficiente spazio per poter mettere tutti i vasi? La soluzione potrebbe essere più semplice di quanto pensiate: spostare tutto in verticale!

Che si tratti del soggiorno di un piccolo appartamento, della sala conferenze di una grande azienda o della hall di un hotel, creare una parete verde indoor ci aiuterà a vivere più in armonia con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda.

Ma come fare?

Scopriamolo insieme!


Indice

  1. Cos’è una parete verde?
  2. Perché avere una parete verde in casa e in ufficio?
  3. Come realizzare una parete verde indoor?
  4. Quali sono le piante più adatte per una parete verde in casa?
  5. Consigli generali per la cura delle piante indoor.
  6. La parete verde di KalaMitica Magnetic System: i vasi magnetici per una parete verde originale e minimal.


1. Cos’è una parete verde?

Conosciute anche con i nomi di pareti vegetali o giardini verticali, le pareti verdi nascono come sistemi che prevedono l'utilizzo della vegetazione per rivestire le pareti esterne di un edificio, con scopi sia ornamentali che ambientali.



Da tempo, infatti, i paesaggisti e gli architetti più sensibili alla sostenibilità ambientale sono alla ricerca di soluzioni innovative per integrare il verde outdoor nei loro progetti.

A tal proposito, citiamo una frase dell’architetto Frank Lloyd Wright, per comprendere quanto la sua attenzione nel progettare e costruire sia stata rivolta alla natura, come è evidente nella sua celebre Casa sulla cascata:

«Studia la Natura, ama la Natura, stai vicino alla Natura. Non ti deluderà mai».



Ma le piante possono arredare con eleganza anche un ambiente interno, ed è proprio di pareti verdi indoor che ci occuperemo in questo articolo.


2. Perché avere una parete verde in casa e in ufficio?


Ma perché realizzare una parete verde indoor?

Non solo per questioni puramente estetiche, ma anche perché le piante possono aiutarci a migliorare la qualità della nostra vita, offrendo ad esempio un ottimo isolamento acustico e termico.

Ma non è tutto. Da tempo si sente parlare di purificare l’aria degli ambienti chiusi attraverso l’utilizzo delle piante.

Fu addirittura la NASA ad affrontare per prima la questione, poiché aveva rilevato che gli astronauti che vivevano a lungo nelle stazioni spaziali, ambienti totalmente ermetici, soffrivano per l’assenza di riciclo dell’aria.

Dai loro studi, si arrivò a comprendere che alcune piante avevano la capacità di assorbire le sostanze nocive presenti nell’aria, trasferendole poi nel terreno.

Si tratta di piante che normalmente vivono nella parte bassa delle foreste tropicali, quindi in condizioni di scarsa luminosità.

Ora direte: ma le nostre case non sono certo delle stazioni spaziali ermetiche!

Avete ragione, ma anche nella nostra vita quotidiana possiamo entrare in contatto con delle sostanze nocive, in particolare con i cosiddetti Composti Organici Volatili (COV).

Spesso non ce ne rendiamo conto, ma sono numerose le sorgenti di inquinamento che rilasciano i COV negli ambienti indoor: detersivi e prodotti cosmetici; solventi, colle e vernici; strumenti di lavoro come stampanti e fotocopiatrici; il fumo di sigaretta.



Non è raro, quindi, che molte di queste sostanze tossiche siano presenti nelle nostre case e negli uffici, ma fortunatamente le piante ci vengono in aiuto!

Per questo è bene che ci siano in qualsiasi ambiente: liberano ossigeno e assorbono schifezze, cosa vogliamo di più?


3. Come realizzare una parete verde indoor?


Sul mercato esistono numerose proposte belle e funzionali per realizzare un giardino verticale in casa, con diversi tipi di pannelli, vasi e quadri vegetali.

Alcune soluzioni richiedono perfino l’intervento di professionisti qualificati e l’utilizzo di avanzati sistemi di irrigazione e di illuminazione automatizzati.



Altre, invece, permettono di realizzare pareti verdi in maniera più semplice ed economica: dai pannelli in feltro o in juta con tasche porta piante, ai vasi di diversi materiali e dimensioni con appositi ganci sul retro, al sistema magnetico di KalaMitica, di cui vi parleremo più in dettaglio alla fine di questo articolo.

Gli amanti del fai da te, infine, possono invece sbizzarrirsi nel creare una parete verde utilizzando pallet o materiali di recupero come vecchie bottiglie e contenitori di plastica usati.

Qualunque sia la vostra scelta, la vostra parete verde indoor avrà bisogno di un pizzico di cultura e sapere per rimanere bella e florida nel tempo.

Ma non temete, non è così difficile! Bastano un po’ di passione, qualche buon consiglio sulle piante, sull’esposizione e sull’innaffiatura…e il gioco è fatto!

Quindi, andiamo a vedere più in dettaglio quali sono le piante più adatte a questo scopo!


4. Quali sono le piante più adatte per una parete verde in casa?


La scelta delle piante da utilizzare nella vostra parete verde non dipenderà solamente dal gusto personale, ma anche e soprattutto dalle condizioni climatiche e ambientali in cui verrà posizionata, come temperatura, luce e umidità.

In generale, quindi, andranno preferite piante robuste, che necessitano di poche cure e in grado di adattarsi a diversi ambienti: noi ve ne consigliamo alcune tra quelle che, secondo gli studi scientifici sopra menzionati, aiutano a migliorare la qualità dell’aria (per saperne di più, leggi questo articolo!).


Pothos



Partiamo dal re delle pareti verdi, il Pothos.

Ce ne sono moltissime varietà, con foglie screziate o uniformi, ma sicuramente vi daranno tantissime soddisfazioni nelle vostre pareti verdi indoor.

Hanno una buona capacità di purificare l’aria e sono piante robuste e durature, che non necessitano di grandi cure: amano l’umidità, ma le innaffiature possono non essere giornaliere.

Essendo piante ricadenti, vi consigliamo di posizionarle nella parte superiore della vostra parete verde, così da poterla riempire uniformemente.


Chlorophytum



Comunemente chiamato Falangio, è una pianta facilissima da coltivare, con ottime proprietà per la purificazione dell’aria indoor.

Ama la luce, ma è consigliabile non esporla ai raggi diretti del sole. Consigliamo di bagnare con moderazione, tenendo comunque il terriccio abbastanza umido.


Sansevieria



Anche questa pianta si adatta benissimo alla coltivazione indoor, dato che non ha bisogno di molte attenzioni e necessita di essere innaffiata solo quando il terreno è completamente asciutto.

È una pianta che cresce in altezza, perciò consigliamo di posizionarla nella parte inferiore delle vostre pareti verdi.

Tutte le varietà aiuteranno ad assorbire le sostanze nocive presenti nell’aria, ma noi vi consigliamo in particolar modo la Sansevieria Cylindrica, elegante e perfetta per ambienti moderni e minimal.


Nephrolepis (felce di Boston)



Conosciuta anche come felce da interni, la Nephrolepis è una pianta che a parete può dare grandi soddisfazioni per la bellezza delle sue foglie.

Con il suo bellissimo colore verde brillante, riempie bene qualsiasi punto della vostra parete.

Come tutte le felci, non ama la luce diretta del sole e ha bisogno di un terreno umido per crescere florida e rigogliosa.


Tillandsia e Piante Grasse



     


Le Tillandsia, così come i cactus e le succulente in genere, sono piante facilissime da curare, che si prestano bene per creare pareti verdi minimaliste.

Inoltre, date le loro dimensioni contenute e la loro crescita lenta, sono perfette anche per chi non ha molto spazio a disposizione, ma non vuole rinunciare ad un angolo verde in casa.

Le piante grasse e i cactus esercitano un minor effetto sulla purificazione dell’aria indoor rispetto alle Tillandsia e alle altre piante di cui vi abbiamo parlato in precedenza, ma secondo alcuni studi sarebbero in grado di assorbire le radiazioni elettromagnetiche prodotte dai dispositivi elettronici.

Vi rimandiamo alla nostra tabella riassuntiva con i consigli sull’esposizione e sulla cura di queste piante.

Se preferite delle piante con fiori, ecco alcune piante che consigliamo.

Spathiphyllum



Lo Spathiphyllum (o Spatifillo), una pianta dalle verdi foglie larghe, è tra le migliori scelte per purificare l’aria indoor.

Il suo bellissimo ed elegante fiore bianco (detto spata) donerà un tocco di raffinatezza all’ambiente.

Ha bisogno di umidità e ci avverte immediatamente quando ha bisogno di acqua perché abbassa le foglie; basterà ribagnarlo perché si riprenda velocemente.

Attenti però alle correnti d’aria: non le ama proprio, così come non le ama l’Anthurium, dalle bellissime spate di diversi colori. Anch’esso è elegantissimo, ma molto più delicato dello Spathiphyllum.


Phalaenopsis



Non abbiamo ancora parlato della regina dei fiori, l’orchidea Phalaenopsis.

Con i suoi fiori longevi e dalle mille sfumature, rende l’ambiente esclusivo ed accogliente.

Quando sfiorisce, anche se ci prenderemo cura della pianta con poche innaffiature e un po’ di concime, dovremo aspettare un anno per rivederla in fioritura.


5. Sette consigli generali per la cura delle piante indoor


Le piante di cui vi abbiamo parlato sono robuste e facili da curare: non hanno bisogno di particolare impegno, però è comunque importante prestare attenzione a qualche dettaglio.

1. Innaffiare correttamente. Ricordiamo sempre che, in genere, non va bene “bagnare sul bagnato”, salvo i casi in cui c’è bisogno di mantenere il terriccio umido, come per lo Spathiphyllum e la Nephrolepis (felce di Boston).


2. Evitare i ristagni d’acqua. Se possibile, è bene che per tutte le piante, anche per quelle che amano l’umidità, ci sia del materiale drenante (come l’argilla espansa) nella parte bassa, vicino alle radici. Questo per evitare ristagni d’acqua, che potrebbero soffocare e far marcire le radici.


3. Scegliere la posizione adatta. Per la propria parete verde, è opportuno scegliere un ambiente luminoso, meglio se non a diretto contatto dai raggi solari, che nei mesi più caldi potrebbero bruciare le foglie.


4. Attenzione al sole… Nel caso in cui battesse forte il sole, è bene che i raggi siano schermati da una tenda; in alternativa, abbassiamo la tapparella nei momenti più caldi della giornata.


5. …e alle correnti d’aria! Le piante da interni in genere non amano le correnti d’aria, soprattutto quelle fredde; in inverno è bene evitarle per non farle soffrire.


6. Un rimedio contro le zanzare. Ecco un trucchetto tanto semplice quanto efficace per evitare che le zanzare si riproducano in casa, dove potrebbero sfruttare l’acqua stagnante nei sottovasi. Basterà mettere qualche monetina da 1, 2, 5 centesimi; l’ossido di rame che rilasceranno altererà il pH dell’acqua, impedendo la schiusa delle uova di zanzara.


7. Concimare regolarmente. A lungo andare, l’acqua non basta: le nostre piante hanno bisogno anche di un po’ di pappa! Armatevi di un po’ di concime specifico per piante da appartamento e datelo alle vostre piante almeno una volta al mese.


6. La parete verde di KalaMitica Magnetic System: i vasi magnetici per un giardino verticale originale e minimal


Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, sono moltissime le soluzioni presenti in commercio, ma il sistema che noi preferiamo è, ovviamente, quello di KalaMitica Magnetic System!

Utilizzando delle lavagne di acciaio e tanti porta vasi di diverse forme e colori, dotati di potenti magneti, sarà possibile creare delle pareti verdi modulari e attrezzate, facili da mantenere e personalizzabili in ogni dettaglio.


Ecco allora i vantaggi che il nostro concept magnetico offre per creare pareti verdi verticali dove vorrete, in casa o in ufficio.

1. KalaMitica offre lavagne magnetiche di diverse forme e colori e misure, con dimensioni anche personalizzabili, per creare la vostra parete verde esattamente dove e come la vorrete voi.



2. I porta vasi di KalaMitica possono essere spostati a piacimento e potrete divertirvi e giocare per modificare la parete come più vi piace e/o a seconda della crescita delle piante.



3. I porta vasi possono essere staccati e riattaccati facilmente, così da poterli portare direttamente nella zona di cura delle piante, senza sporcare la stanza in cui è posizionata la parete verde.



4. Le misure dei porta vasi sono state studiate in base ai vasi da coltivazione più comunemente utilizzati. La gamma, che parte dai 3,5 e arriva fino ai 15 cm di diametro interno, è molto vasta e potrete sbizzarrirvi con forme e colori a vostro piacimento.



5. I magneti permanenti al neodimio dei porta vasi magnetici di KalaMitica Magnetic System supportano molto più peso di quello necessario per sostenere la pianta: non c’è alcun pericolo che le vostre piante possano cadere all’improvviso!



6. La ricca gamma di accessori magnetici vi permetterà di aggiungere complementi alla vostra parete verde.



Ecco perché il nostro sistema magnetico risolve in maniera semplice e innovativa il problema del verde in verticale, permettendoci di portare la natura direttamente nelle nostre case e nei nostri uffici!



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